Lo studio Nomisma: nel 2022 fatturato di 57,1 miliardi e 324 mila dipendenti. Borgomeo (Assaeroporti): «Il settore è elemento imprescindibile per lo sviluppo duraturo»
Nel 2022 l’intero settore del trasporto aereo in Italia ha fatturato 57,1 miliardi di euro e dato lavoro a 324 mila persone. Il valore aggiunto complessivo dell’intero perimetro — che considera compagnie aeree, aeroporti, società di handling e catering, servizi di navigazione aerea, manutenzione, ristorazione nei terminal, negozi vari — è stato di 22,9 miliardi.
«Questo conferma la portata strategica del settore come elemento imprescindibile per uno sviluppo duraturo dei sistemi economici nazionali e dei contesti in cui sono inseriti gli scali». «Le numerose infrastrutture aeroportuali di medie e piccole dimensioni — prosegue Borgomeo — determina benefici sui territori e amplifica l’impatto positivo che gli aeroporti, nel loro complesso, generano sull’intera economia del Paese».