“Siamo oltre la critica, sempre legittima, dei provvedimenti del governo. Non si può contestare la funzione regolatrice dell’autorità politica”, dice l’ex presidente della Camera Violante. Di AnnalisaChirico
Nel giorno in cui il ministro della Giustizia Carlo Nordio critica le “interferenze” del sindacato delle toghe, il presidente emerito della Camera dei deputati Luciano Violante condivide con il Foglio alcune considerazioni: “Siamo oltre la critica, sempre legittima, dei provvedimenti del governo. Il conflitto riguarda l’identità del soggetto regolatore.
Ferma la legittimità della critica, non si può contestare la funzione regolatrice dell’autorità politicaSei già abbonato?Le inchieste, gli editoriali, le newsletter. I grandi temi di attualità sui dispositivi che preferisci, approfondimenti quotidiani dall’Italia e dal Mondo
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